Evento Nude Art e Glamour con Sara Schwarz

Nude Art e Glamour con Sara Schwarz.

In un ambiente prestigioso ottocentesco e unico come quello del Palazzo Antica Via Appia a Bitonto ( BA ), arredata con mobili antichi e tessuti pregiati, la struttura, impreziosita da dipinti, libri, oggetti e documenti storici,

Nude Art

si sposa bene  per l’evento di Nude Art e Glamour che si è svolto il giorno 11 maggio 2013 con la partecipazione della modella internazionale Sara Schwarz.

Nude Art

La giornata inizia di prima mattina con un buon caffe, offertoci gentilmente dalla signora che egregiamente ci ha fatto gli onori di casa, dopo aver gustato il caffe, inizio facendo un sopralluogo, su e giù per la struttura per scegliere gli angoli o le stanze migliori per la realizzazione degli scatti fotografici di Nude Art che andremo a realizzare.

A questo punto conosco di persona la splendida Sara e inizio a colloquiare con lei, modella internazionale di note credenziali, che dopo sei anni di fotografia accumula una grande esperienza in merito e tantissimi set all’attivo in Italia e in Europa.

Scopro parlandoci che da solo 7 mesi in Italia, Sara vive in Germania, dove oltre  alle vesti di modella professionista, copre felicemente il ruolo di moglie e madre e per la prima volta mi racconta che tra sapori e colori del sud, arriva nella meravigliosa Puglia, rivelandosi da subito simpatica e matura e con tanta voglia di farsi ritrarre in questo palazzo magnifico dell’ottocento, tra storia e realtà, e tanta voglia di lavorare per fotografi del luogo come anche No Limits Photo.

 

In questo Evento di Nude Art e Glamour, ho voluto realizzare una tipologia di foto che valorizzino, armonizzandosi tra loro, l’unione tra l’atmosfera e la bellezza dell’antico palazzo con le sinuosità e la bellezza del corpo incantevole della modella internazionale Sara Schwarz.

Nella presentazione di foto di Nude Art e Glamour che vedrete, noterete come abbia cercato e spero di esserci riuscito, di scrivere ogni immagine con la luce naturale e artificiale, in modo da creare delle foto che unite agli scatti degli oggetti trovati in esposizione nel palazzo, emozionino nel vederle e valorizzino il contesto e la modella, tanto da renderli un unica cosa.